Circa il 10% dei pazienti che fanno accesso in Pronto Soccorso vengono sottoposti ad un esame di valutazione delle condizioni di idratazione, mediante lo studio ecografico della pulsatilità della vena cava inferiore, al fine di un miglior inquadramento diagnostico-terapeutico. Per rendere tale valutazione più affidabile e ripetibile, è stata sviluppato una tecnica ecografica innovativa.

Stato del brevetto

DEPOSITATO

Numero di priorità

2017IT-TO00299

Data di priorità

20/01/2017

Licenza

ITALIA

Problema

Per approfondire la condizione del paziente, l’ecografia della vena cava inferiore (VCI) è per i medici una miniera di informazioni importanti, ed è usata in diverse specialità, ma il calcolo dei suoi parametri (in particolare, l’indice di pulsatilità) è complesso ed impreciso, a causa:

  • di problematiche che derivano da una geometria irregolareCc
  • di continui spostamenti dovuti alla respirazione e al battito cardiaco
  • di una scarsa ripetibilità della misura inter e intra operatore.

Ciò comporta difficoltà per i medici nell’utilizzare la pulsatilità della VCI nel prendere decisioni che impattano in maniera forte il benessere del paziente.

Limiti attuali tecnologie / Soluzioni

B-Mode: gli ecografi offrono la visualizzazione in B-Mode. Non sono implementate funzioni sofisticate di elaborazioni del video, per cui sta all’operatore eseguire le misure di interesse.

Limiti:

  • Le misure sono fatte in modo soggettivo
  • I clinici intervistati lamentano di poter ottenere informazioni realistiche solo sul fatto che la vena sia «piena» o «vuota»
  • Modalità di visualizzazione generica

Conseguenze: 

  • Informazione solo qualitativa;
  • Misura soggettiva e di fatto binaria (vena «piena» o «vuota»);
  • Perdita di informazioni di dettaglio;
  • Nessuna possibilità di confronto durante il monitoraggio.

M – Mode: la visualizzazione M-Mode unisce in sequenza una sezione dei frame catturati durante l’ecografia. Questa modalità, applicata alla VCI, mostra come varia il diametro del vaso lungo una sezione fissa e permette di fare misure manuali.

Limiti:

  • Non-real time
  • Misura manuale/soggettiva
  • Scarsa precisione
  • Richiede di cambiare modalità sull’ecografo
  • Richiede familiarità con apparecchio

Conseguenze:

  • L’uso dell’M-mode richiede tempo
  • Poca fiducia nel risultato puntuale
  • Se il medico ha poco tempo si limita a compiere una valutazione qualitativa della VCI usando il B-Mode

Killer Application

Nel breve termine si prevede l’utilizzo del prototipo, composto dal software proprietario e da una sonda ecografica, all’interno di attività di ricerca medico-scientifiche inerenti l’investigazione della vena cava inferiore. Il prototipo sarà ultimato entro gennaio 2021.

Nel medio termine, entro fine 2022, si prevede la realizzazione di una prodotto progettato a quattro mani con un partner hardware, rivolto all’utilizzo in reparti ospedalieri dove sono presenti pazienti in condizione critiche.  Il software, incorporato nella sonda ecografica ultraportatile,  permetterà quindi ai medici di avere un maggior numero di informazioni in maniera immediata, diventando un valido alleato per la diagnosi e per il monitoraggio dei pazienti.

Tecnologia e nostra soluzione

Il nostro software proprietario elimina ogni difficoltà di misura dei parametri inerenti la vena cava inferiore, infatti:

oabbatte l’incertezza della misura

orende più semplice e veloce del calcolo.

La tecnologia permette quindi di sfruttare al meglio le informazioni ricavabili dalla pulsatilità della VCI, ad oggi misurate solo in maniera soggettiva e grossolana. È quindi per i medici uno strumento di supporto nella diagnosi e nel monitoraggio di pazienti in condizioni critiche.

Il brevetto rende possibile il calcolo immediato di parametri vitali deducibili dalla pulsatilità della VCI, contribuendo alla valutazione di diverse informazioni di rilevanza clinica, ad esempio la volemia e la pressione venosa centrale.

Vantaggi

Il nostro software offre in real-time i valori inerenti la collassabilità della vena, permettendo di:

Semplificare il processo di calcolo:

  • Nessun calcolo manuale
  • Non c’è bisogno di passare in M-Mode
  • Avere misurazioni affidabili
  • Poter confrontare i risultati ottenuti nel monitoraggio
  • Individuare con precisione i valori soglia di allerta
  • Diminuire il tempo impiegato per fare la valutazione ecografica

Roadmap

Il finanziamento di 50 k€ circa da parte di Compagnia di San Paolo e LiftT, ricevuto a metà luglio, ha permesso di accelerare lo sviluppo del prototipo e dar vita a una progettualità di medio-lungo periodo volta alla creazione di uno spin-off della ricerca accademica. Di seguito si presentano le principali macro attività programmate tra il 2020 e il 2025.

2022-2025: la programmazione a medio-lungo termine è meno dettagliata. Le attività sono state individuate come le principali sfide che si prospettano per riuscire a portare il prodotto sul mercato

Review the Technology
TRL 1
TRL 2
TRL 3
TRL 4
TRL 5
TRL 6
TRL 7
TRL 8
TRL 9

TRL

Il team

Menu