L’invenzione si riferisce ad un imballaggio attivo, da utilizzare per il trasporto di prodotti ortofrutticoli, in grado di ritardare il deperimento e l’alterazione dei prodotti contenuti nell’imballaggio stesso, e in grado di aumentarne la qualità microbiologica, prolungando la shelf-life dei prodotti confezionati.

Questi aspetti generano significativi vantaggi in termini di apertura di nuovi mercati e riduzione dello spreco alimentare.

STATO DEL BREVETTO

CONCESSO

NUMERO DI PRIORITÀ

102015000076561

DATA DI PRIORITÀ

25/11/2015

LICENZA

INTERNAZIONALE

Mercato

In Europa il valore del mercato degli imballaggi in cartone ondulato è stimato in circa 20 miliardi di euro all’anno.

Alcuni dati possono inquadrare le dimensioni del mercato:

  • Quasi 7 miliardi di m2 di superficie di imballaggi prodotti;
  • 150mila addetti;
  • Quasi 500 stabilimenti in Europa.

Da queste informazioni si evince come il cartone ondulato sia diventato nel tempo uno dei materiali più richiesti nella produzione di imballaggi robusti ideali per contenere, proteggere e trasportare.

In Italia il valore del mercato stimato è di 4 miliardi di euro.

(fonte: Euler Ermes Italia)

Problema

Nel settore dell’ortofrutta, una delle questioni più importanti riguarda la conservazione dei prodotti durante la logistica e la distribuzione: in queste fasi, infatti, frutta e verdura deperiscono molto facilmente.

A volte le esigenze commerciali e logistiche diventano prioritarie rispetto al rispetto dei naturali tempi agronomici di maturazione. È dunque fondamentale controllare la popolazione microbica sulla frutta e sugli imballaggi, per ridurre il rischio di deperimento dei prodotti che qui vengono conservati. Allo stesso tempo, la necessità è quella di aumentare la sicurezza alimentare, la qualità e la conservazione dei prodotti freschi. Infatti, gli imballaggi stessi possono rappresentare una fonte di contaminazione, in aggiunta a quella che proviene dalla loro movimentazione e conservazione.

Limiti attuali tecnologie / soluzioni

L’invenzione è stata sviluppata per offrire una soluzione in grado di migliorare le performance degli imballaggi attuali, consentendo di ridurre gli sprechi di prodotti freschi come quelli ortofrutticoli.

Killer Application

La principale applicazione di questa tecnologia consiste nella realizzazione di un imballaggio innovativo di cartone ondulato per il trasporto e la conservazione della frutta e della verdura.

Questo packaging, denominato «Attivo!», è capace di aumentare la shelf – life dei prodotti e di ridurre gli sprechi, tutelando maggiormente il consumatore.

Tecnologia e Nostra Soluzione

L’invenzione si compone di un imballaggio per prodotti ortofrutticoli addizionato con una soluzione antimicrobica che viene distribuita sulla sua superficie e rimane sull’imballaggio durante il confezionamento, la distribuzione e l’acquisto del prodotto da parte del consumatore.

Le sostanze attive contenute nella soluzione antimicrobica rilasciano lentamente nell’imballaggio molecole naturali che rallentano il processo di maturazione del prodotto contenuto, ritardando pertanto processi di marcescenza, degradamento cromatico e proliferazione microbica.

La soluzione antimicrobica è in forma liquida ed è composta da acqua con specifiche sostanze attive, scelte perché hanno un ampio spettro di azione antimicrobica e perché compatibili con i prodotti conservati nell’imballaggio.

Vantaggi

  • Ritardato sviluppo di possibili patogeni presenti sui frutti confezionati;
  • Ridotta contaminazione incrociata del prodotto confezionato;
  • Prolungamento della shelf-life;
  • Riduzione significativa del food waste;
  • Apertura di nuovi mercati, in termini di distanza geografica.

Roadmap

Il brevetto, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e il Consorzio Bestack, è in licenza al Consorzio, che lo sta realizzando e commercializzando a livello internazionale.

Valuta la tecnologia e contattaci
TRL 1
TRL 2
TRL 3
TRL 4
TRL 5
TRL 6
TRL 7
TRL 8
TRL 9

TRL

The Team

Menu