
Protesi attiva di polso. Consente movimenti rotatori in entrambe le direzioni. Il cambio è il punto di forza di questa invenzione, con uno stadio epicicloidale seguito da uno cicloidale, con due dischi contrapposti per l’equilibrio meccanico.
Protesi attiva di polso. Consente movimenti rotatori in entrambe le direzioni. Il cambio è il punto di forza di questa invenzione, con uno stadio epicicloidale seguito da uno cicloidale, con due dischi contrapposti per l’equilibrio meccanico.
Stato del Brevetto
DEPOSITATO
Numero di Priorita`
IT201800007400A
Data di Priorita`
20/07/2018
Licenza
INTERNAZIONALE
Problema
Il problema consiste nella realizzazione di una protesi attiva di polso in prono-supinazione, composta da motore commerciale e riduttore meccanico custom rispondente agli elevati standard di compattezza richiesti, in grado di garantire le prestazioni di un polso umano, silenziosità di funzionamento e irreversibilità del sistema a motore disattivato.
Oggigiorno le protesi di polso attive sono poco sviluppate, soprattutto per la difficoltà di riuscire a realizzare un dispositivo attivo compatto a sufficienza per entrare negli ingombri antropometrici e nell’invaso dei pazienti.
In aggiunta a ciò, per essere utilizzato dai pazienti, il meccanismo dovrà soddisfare elevati standard di forza e silenziosità, e fornire l’irreversibilità del sistema nel caso in cui l’utente provasse a girare il polso a motore spento.
Limiti attuali tecnologie / soluzioni
Tecnologia
Questo polso protesico ha un particolare cambio, collegato a un motore elettrico : il primo stadio è epicicloidale, funzionante con tre ruote di frizione, e il secondo è cicloidale. Quest’ultimo stadio impiega due dischi contrapposti (con un angolo di 180° tra loro) con la forma tipica delle applicazioni cicloidali, e un albero a camme, per consentirne il movimento alternato contro il profilo esterno. La trasmissione che ne risulta è robusta e rigida, con gioco ridotto e rapporto elevato (264:1) rispetto al peso e agli ingombri.
Vantaggi
TRL
Team